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Pace interiore: cos’è e come trovarla dentro di sé by chistian illan

  01 Apr, 2019

Pace interiore: strategie efficaci per conquistare la serenità di un monaco zen.

Serenità è quando ciò che dici, ciò che pensi, ciò che fai, sono in perfetta armonia. [Mahatma Gandhi]

A causa della società in cui viviamo e delle persone tossiche che spesso siamo obbligati a frequentare, è diventato normale perdere quella sensazione di calibrazione e di pace dentro noi stessi.

Altre volte la causa non è da ricercarsi all’esterno ma proprio dentro di noi.

In ogni caso, quando ricerchiamo la nostra pace interiore, significa che c’è qualcosa che non va oppure, al contrario, abbiamo risolto un problema nella nostra vita e abbiamo bisogno di riflettere e di meditare.

In questo articolo vedremo il significato di pace interiore e come raggiungerla passo dopo passo.

Cos’è la pace interiore e il suo significato da non dare per scontato

Possiamo definire superficialmente la pace interiore come una sensazione di benessere fisico generale, ma soprattutto di quiete mentale e psicologica.

Il concetto di pace e calma interiore però, va ancora oltre e identifica anche uno stato di rilassamento mentale e di abbandono di tutti i sentimenti negativi.

Per comprendere meglio il significato di queste due parole, che rappresentano un piccolo mondo a se stante, sappi che una persona che ha raggiunto la propria calma interiore in genere.

  • Non si attacca ai sentimenti negativi, alle lamentele e alla rabbia
  • Non vive la propria vita con fretta e frenesia
  • Ha una consapevolezza superiore di se stesso e del mondo circostante
  • Accetta le cose negative così come quelle positive, perché esse fanno parte del mondo
  • Non è in ansia per il futuro e ha superato la maggior parte dei problemi del proprio passato
  • Accetta pienamente se stesso, sia fisicamente sia caratterialmente
  • In genere è più felice e più sano psicologicamente
  • Sa cogliere i doni della vita, anche quelli inaspettati
  • Vive una vita di qualità molto superiore della media
  • Possiede un’autostima vera
  • Vive pienamente il momento presente

Queste sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono una persona in pace con se stessa e che tutti possiamo raggiungere.

Adesso che abbiamo definito il concetto di pace interiore, vediamo come trovare la nostra pace dei sensi in 4 passi.

Come trovare la pace interiore in 4 passi

#1 Il primo vero passo per la pace interiore

Il primo ingrediente per raggiungere la propria pace interiore è una sorta di prerequisito fondamentale: si tratta di trovare la felicità.

Non te l’aspettavi?

Essere sinceramente e deliberatamente felice è la porta d’ingresso principale per la propria calma e serenità interiore.

Prova a rifletterci: hai mai visto una persona perennemente arrabbiata, frustrata, depressa o infelice in pace con se stessa?

Io mai.

Una volta soddisfatto questo prerequisito, possiamo procedere verso la nostra pace interiore con il secondo passo.

#2 Pratica la consapevolezza della pace

La citazione di inizio articolo è molto importante e non l’ho scelta a caso, perché nel momento in cui quello che pensiamo non è allineato con quello che diciamo con quello che facciamo, apriamo la porta a una guerra interiore.

Il contrario della pace interiore che invece stiamo cercando.

In genere infatti non riusciamo a trovare la pace interiore quando agiamo e parliamo andando in contrasto con i nostri valori principali.

Cioè quando quello che riteniamo vitale nella nostra esistenza non è in linea con quello che facciamo ogni giorno, magari più volte al giorno.

La soluzione è cercare di essere maggiormente coerenti con noi stessi, abbandonando le credenze limitanti che ci vedono in un certo modo.

Se ad esempio abbiamo la credenza che ci vede come persone scarsamente legate al denaro, perché magari vogliamo sentirci più “spirituali”, ma poi agiamo nella direzione opposta cercando di fare più soldi, non riusciremo mai a raggiungere la vera pace interiore.

Quindi, oltre a essere coerenti con i nostri valori, dobbiamo rivedere le nostre convinzioni e accettare quello che siamo; se pensiamo che i soldi abbiano una certa importanza dobbiamo accettarlo senza rinnegarlo.

Questo non significa che il denaro sia la cosa più importante del mondo, ma essendo parte della società in cui viviamo ha una certa utilità e una certa importanza che dobbiamo tollerare.

Chiaro il concetto?

È necessario scovare queste contraddizioni dentro di noi e diventarne pienamente consapevoli.

#3 Togli la guerra invece di aggiungere la pace

Lasciando andare, diventiamo liberi di usare tutto il nostro potere mentale per godere di questo momento e creare un futuro meraviglioso. [Louise Hay]

Ogni volta che ci poniamo un obiettivo o prendiamo un impegno con noi stessi pensiamo ad aggiungere qualcosa.

Dobbiamo perdere qualche chiletto? Invece di eliminare i cibi spazzatura  aggiungiamo pietanze salutari.

Dobbiamo raggiungere la pace interiore? Invece di eliminare i pensieri negativi andiamo alla ricerca di cuscini per meditare o di oggetti esotici inutili.

In questi frangenti invece, dobbiamo lasciare andare quei sentimenti che bloccano la nostra capacità di raggiungere uno stato di quiete mentale completa, in particolare possiamo:

  • Smettere di criticare noi stessi e gli altri
  • Allontanare definitamente dalla nostra vita i vampiri energetici.
  • Fare pulizia intorno a noi; i nostri spazi sono lo specchio della nostra mente
  • Lasciare andare le lamentele inutili con cui ci identifichiamo inconsciamente
  • Lasciare andare il bisogno di cambiare gli altri
  • Superare il timore di sbagliare e lasciare andare la paura del giudizio degli altri
  • Eliminare la necessità di avere sempre ragione a tutti i costi
  • Abbandonare il pensiero che per noi è troppo tardi
  • Superare i rimpianti e i rimorsi del passato
  • Rinunciare all’ossessione del controllo

La lista potrebbe andare avanti ancora per molte righe, ma sono sicuro che hai compreso cosa bisogna lasciare andare per attirare la pace interiore.

Non è affatto semplice mollare quelle ancore che abbiamo cristallizzato con decenni di pensieri, credenze e abitudini, ma è bene iniziare poco alla volta, giorno per giorno.

So bene che è molto più semplice acquistare un cuscino da meditazione che non useremo mai, degli incensi inutili o un libro che rimarrà per sempre nella libreria ad accumulare polvere.

Ma questi oggetti non ci aiuteranno fino a che noi non aiuteremo noi stessi dal nostro interno.

Passiamo ora all’ultimo step decisamente più pratico dei precedenti.

#4 Una giornata in monastero (a casa tua)

Una volta letti e applicati i 3 passaggi che abbiamo visto è vitale ritagliarsi del tempo appositamente per ritrovare la propria pace interiore.

Il mio consiglio è di “isolarsi” in modo ponderato per almeno un giorno, così da non lasciarsi distrarre dalle altre persone, compresi i dispositivi social; a proposito hai mai valutato l’idea di seguire una dieta mediatica?

Ovviamente non è necessario recarsi in un monastero incastonato su una montagna (cosa che puoi fare realmente se ne hai la possibilità), ma è possibile creare la propria giornata in monastero a casa propria.

Per farlo, assicurati che non ci sia nessuno a disturbarti, disattiva le notifiche del tuo smartphone e qualunque altra possibile fonte di distrazione.

Dedica completamente questa giornata alla solitudine e all’introspezione; se conosci i rudimenti della meditazione e hai già trovato giovamento da questa pratica, medita liberamente.

In questa giornata in monastero io consiglio di svolgere il maggior numero possibile di queste attività.

  • Svegliati presto (e vai anche a letto presto)
  • Medita, anche solo 10 minuti, magari a più riprese (al mattino appena sveglio, dopo aver fatto attività fisica e alla sera)
  • Usa il flusso di coscienza per scoprire qualcosa di nuovo sul tuo carattere
  • Mangia lentamente e concentrati su ogni boccone.
  • Osserva la natura cercando di cogliere dei particolari inediti
  • Scrivi un diario.
  • Fai un po’ di attività fisica
  • Prepara il tuo cibo partendo dagli ingredienti più semplici
  • Rifletti e ragiona
  • Se ti è possibile non usare apparecchi tecnologici e scrivi qualcosa con carta e penna
  • Se conosci lo yoga praticalo
  • Ascolta e rifletti sulle tue emozioni basilari come fame, sete.
  • Pratica il silenzio

Se non hai la possibilità di ritagliarti del tempo da solo a casa, puoi immergiti nella natura, ma attenzione: il parco non è sufficiente, ci vuole qualcosa di più come un’escursione in montagna.

Insomma, ritagliati 24 ore per te stesso e cerca di viverle come se fossi in un vero monastero con l’unico scopo di riacquistare la tua pace interiore.

La calma interiore e l’assenza di conflitti

Ricapitolando per raggiungere la pace interiore dobbiamo:

  1. Concentrarci sulla felicità, cosa dobbiamo fare per essere felici?
  2. Essere consapevoli delle nostre credenze e dei nostri valori, se ti trovi in difficoltà scrivi una lista dei valori a cui non potresti mai rinunciare e agisci in modo coerente con questo elenco.
  3. Lasciare andare i pensieri negativi e tutte le ancore che ci bloccano lontano dalla nostra pace interiore.
  4. Organizzare un giorno in monastero a casa nostra per riflettere profondamente sulla nostra vita e su chi siamo realmente.

La pace interiore non si raggiunge in poche ore ma è necessario lavorare moltissimo su noi stessi e sulla nostra consapevolezza.

In particolare è vitale impegnarsi sui punti #1 e #3 che richiedono una conoscenza superiore rispetto a quella che siamo abituati ad avere.

Namaste 🌟